Come è fatta una scarpa da running?

Per scegliere al meglio una scarpa da corsa dobbiamo prima di tutto capire come è fatta. In questa mini guida vedremo quali sono le principali componenti di una scarpa simile, e a cosa servono. Ulteriori informazioni a riguardo si possono reperire sul sito internet interamente dedicato al prodotto.

La prima cosa che notiamo di una scarpa da running è la tomaia, ovvero il rivestimento esterno della stessa. La sua funzione è quella di proteggere il piede, soprattutto nell’area anteriore. Può essere realizzata secondo due tecniche: la tessitura e la saldatura. In base a questo avremo scarpe con caratteristiche diverse, tra cui la rigidezza per esempio.

Il battistrada invece è la suola esterna della scarpa, quella cioè che entra in contatto con la strada appunto. Questa può essere più o meno alta, e in base a tale caratteristica avremo un impatto diverso sul terreno di corsa. Infatti la sua funzione principale è quella di ammortizzare al meglio la nostra falcata, e scaricare il peso e la forza sull’asfalto (o il terreno, se corriamo all’aperto). Di solito non si usura facilmente, almeno non prima di aver corso per un totale di 350 km.

Ciò che sta tra la tomaia e il battistrada viene chiamato intersuola. Tale componente infatti si trova tra le altre due, internamente alla scarpa. È la suola che va a toccare il piede, e quindi è bene che sia morbida e confortevole. Anche in questo caso la sua funzione principale è quella di ammortizzazione.

La conchiglia altro non è che il rivestimento posteriore della scarpa, sempre all’interno della stessa. È una sorta di protezione ulteriore che rende la scarpa più comoda da usare. Il suo compito è quello di proteggere il tallone, ed evitare che facciamo movimenti bruschi che possono essere dannosi per i nostri muscoli e legamenti.

Infine per drop si intende la differenza tra l’altezza del tallone e l’altezza dell’avampiede. Questo deve essere sempre presente in una scarpa da corsa, anche se in misura minima. Le variazioni del drop infatti determinano i tempi di appoggio di tallone e avampiede, e quindi è una componente di cui tenere molta considerazione.